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SVILUPPO LOCALE MONTI DAUNI

Sviluppo locale Monti Dauni

7 Attori locali dell’Area dei Monti Dauni si riuniscono per discutere una strategia di sviluppo locale sostenibile

7 Attori locali dell’Area dei Monti Dauni si riuniscono per discutere una strategia di sviluppo locale sostenibile.

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▸ CAST

CHARACTERS

Asia

Protagonist

Ragazza con capelli scuri corti lisci che porta gli occhiali

Aurora

Supporting

Ragazza dai capelli ricci castani

Maddalena

Supporting

Ragazza dai capelli lunghi lisci castani chiaro che porta occhiali da vista

Arianna

Supporting

Ragazza con occhi azzurri capelli biondo scuro raccolti in uno chignon carnagione chiara indossa un blazer nero con una canotta e dei pantaloni beige

Martina

Supporting

Ragazza dai capelli lunghi lisci biondo cenere

Martina

Supporting

Ragazza con occhi chiari e capelli fino alle spalle biondi e lisci che porta gli occhiali da vista carnagione chiara indossa pantaloni lunghi jeans

Angelica

Supporting

Ragazza dai capelli lunghi mossi castani chiari indossa pantaloni lunghi di jeans

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Panel 1:Una sala riunioni rustica ma moderna in un edificio storico dei Monti Dauni. Grandi finestre mostrano le colline verdi. Asia, con i suoi capelli scuri corti e gli occhiali, è la prima ad arrivare e sta sistemando delle sedie attorno a un grande tavolo di legno.

Narrator:Asia, rappresentante del GAl Meridaunia - Agenzia di Sviluppo dei Monti Dauni che da anni promuove la progettazione partecipata di tutte le amministrazioni pubbliche, delle imprese, delle associazioni di categoria, del Terzo settore e dei cittadini alle programmazioni territoriali.

Panel 2:Aurora, con i suoi capelli ricci castani, entra nella sala, sorridendo. Asia si volta per salutarla.

Narrator:Aurora, proprietaria alberghiera

Panel 3:Martina, con i capelli lunghi lisci biondo cenere, e Martina , con i capelli fino alle spalle biondi e gli occhiali, entrano insieme, chiacchierando animatamente.

Narrator:Martina, produttrice locale, e Martina, rappresentante dell’Università degli Studi di Foggia

Panel 4:Maddalena , con i suoi capelli lunghi lisci castani chiaro e gli occhiali, e Angelica , con i capelli lunghi mossi castani, sono appena entrate. Maddalena sta salutando Asia e Aurora, mentre Angelica guarda la sala con interesse.

Narrator:Maddalena, rappresentante dell’associazione Daunia TuR, e Angelica, Rappresentante della comunità locale dei Monti Dauni

Panel 5:Arianna, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondo scuro raccolti in uno chignon, entra con un blazer nero, portando una cartella in mano. Sorride alle altre riunite.

Narrator:Arianna, Presidente Cooperativa Agricola Monti Dauni

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Panel 1:Tutte e sette le donne sono sedute attorno al tavolo di legno. Asia è al capo del tavolo, con un quaderno aperto davanti a sé. L'atmosfera è di attesa e determinazione. Le colline dei Monti Dauni sono visibili attraverso le finestre.

Narrator:Il futuro dei Monti Dauni è nelle mani di chi li vive, di chi li ama.

Panel 2:Primo piano su Asia, che indossa i suoi occhiali e guarda le altre con serietà ma anche speranza.

Asia: "Benvenuti. L'obiettivo di oggi è pianificare una strategia di progettazione territoriale per lo sviluppo sostenibile dei Monti Dauni. Dobbiamo definire una visione comune che valorizzi il nostro patrimonio culturale, le tradizioni e le attrazioni. Qualcuno vuole inizia a esporre quali elementi di discussione portare sul tavolo oggi?

Panel 3:Aurora si appoggia al tavolo, con un'espressione pensierosa. Martina , con i capelli biondi scuro, annuisce in accordo, mentre Maddalena prende appunti.

Aurora: "Ragazzi, siamo onesti: l'accessibilità è un disastro. Per attrarre turisti innanzitutto bisogna agevolare il loro arrivo. Se non miglioriamo le strade i miei posti letto resteranno vuoti. I turisti vogliono comodità!” “Creiamo un marketing aggressivo per grandi flussi turistici. Propongono un Grande Parco Avventura con ZipLine tra due borghi e contratti con tour operator internazionali portando le presenze alle stelle. Servono numeri e capitale!” Martina: “ Concordo con te Aurora, la mobilità è assai disagevole. Il precario assetto viario sia provinciale che regionale è da ostacolo allo sviluppo di attività artigianali e imprenditoriali presenti. Io ho bisogno di logistica, altrimenti l'economia locale muore. Proponiamo un Centro Logistico Agro-Turistico comune che serva sia alla distribuzione dei prodotti che all'accoglienza."

Panel 4:Angelica , con i suoi pantaloni lunghi di jeans, gesticola leggermente mentre parla.

Angelica : Angelica: “Scusate se interrompo, ma prima di fare il passo più lungo della gamba e pensare a flotte di turisti in arrivo, non vi rendete conto che al momento non siamo in grado di offrire servizi efficienti ai cittadini come pensate potremmo soddisfare le esigenze dei turisti? Abbiamo bisogno di farmacie, trasporti pubblici, per non parlare della rete Internet..”

Panel 5:Maddalena , in primo piano, mostra un'espressione contrariata. Interviene Angelica nella discussione

Arianna : Maddalena: “Ma davvero, voi state scherzando! Una Zipline è un’attrazione da luna park che deturpa le caratteristiche geografiche e l'ambiente. La nostra risorsa principale è la natura e il silenzio. Se portiamo il turismo di massa, distruggiamo l'unicità dei Monti Dauni. Dobbiamo puntare sui cammini e sul trekking. Vacanze detox all’insegna del benessere e della cultura. Proponiamo anche il divieto totale di accesso alle auto nei borghi storici. “ Angelica: “ Ah beh certo, tanto la maggior parte della popolazione è anziana, togliamogli l’accesso con le auto tanto prima o poi gli verrà sospesa la patente.. ma non prendiamoci in giro! La viabilità è un problema che va risolto e gestito, non possiamo rimanere sempre più isolati. Abbiamo anche noi delle necessità, non vogliamo diventare un presepe per turisti. “

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Panel 1:Un'ampia veduta del gruppo. Asia sta ascoltando, mentre Martina, con i suoi capelli biondo cenere, alza la mano per intervenire. Sul tavolo, dei documenti e delle penne.

Narrator:Le idee iniziano a fluire, ognuna un tassello del mosaico.

Panel 2:Primo piano su Martina dai capelli biondi cenere, i suoi occhi sono pieni di passione mentre espone la sua idea. Interviene Aurora che la stava ascoltando

Martina: "Angelica, capisco, ma credo che la chiusura dei borghi alle auto faccia riferimento esclusivamente a quelle che non appartengono ai residenti. Aurora, inoltre, i tuoi tour operator vogliono pacchetti a prezzi stracciati. Io vendo prodotti tipici di alta qualità. Se arrivano masse 'mordi e fuggi', compreranno souvenir industriali, non il mio olio DOP. Vorrei trasformare la mia azienda in un centro di esperienze turistiche , ma serve fare rete.”

Panel 3:Asia prende la parola, cercando di placare i conflitti. Maddalena aggiunge un’idea

Asia: “ Fermi tutti. Il dibattito ha portato alla luce diverse problematiche e mostra un conflitto tra ambiente, economia e comunità. Dobbiamo trovare una visione condivisa per raggiungere un obbiettivo comune. Ascoltiamo le iniziative proposte dall’associazione Dairia Tur che mi sembrano in linea con uno sviluppo locale sostenibile.” Maddalena: “il punto è mantenere l’identità. Sì al miglioramento delle infrastrutture, no a nuove strade a scorrimento veloce: distruggerebbero i percorsi delle nostre tradizioni. Dobbiamo invece recuperare le ferrovie dismesse e farne delle 'greenways' per il turismo lento, con percorsi ciclopedonali che ripercorrono luoghi, saperi e sapori del nostro territorio.”

Panel 4:Interviene Martina, con gli occhiali da vista, sostenendo le idee di Maddalena

Maddalena : Martina: “ Come Università possiamo contribuire con supporto scientifico concreto: analisi dei flussi turistici, capacità di carico e impatti economici, per evitare scelte sbagliate e monitorare i progressi fatti.” Aurora: “I dati servono, ma io ho bisogno di turisti adesso, non tra tre anni” Martina:”Per questo proponiamo progetti pilota immediati: testare soluzioni su piccola scala, con azioni integrate di accompagnamento alla creazione e start up di impresa ( soprattutto giovanile ) che abbiano come mission la tutela, la valorizzazione e la produzione di beni comuni, come cooperative di comunità e imprese sociali.

Panel 5:Arianna, con un'espressione più seria, suggerisce una prospettiva diversa. Asia la ascolta con attenzione.

Asia: Arianna: “Si parla molto di turismo, ma poco di agricoltura, che è alla base della nostra economia. Senza di noi il territorio perde identità. La soluzione è incentivare masserie didattiche, sociali e agriturismi. Bisogna dare importanza all’intera filiera: raccolta, produzione e vendita diretta. Anche Aurora potrebbe offrire pacchetti con prodotti certificati” Martina: “Finalmente qualcuno che lo dice. Da soli non reggiamo la concorrenza.” Arianna: “La qualità ha un prezzo, ma con una rete organizzata ottimizziamo i costi e manteniamo i ricavi sul territorio.” Aurora: “Interessante. Posso aumentare il valore dell’offerta, ma i prezzi devono restare competitivi.”

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Panel 1:Il gruppo è più coinvolto, con diverse conversazioni incrociate. Asia, al centro, cerca di moderare e unire le diverse proposte. Una mappa stilizzata dei Monti Dauni è stata stesa sul tavolo.

Asia: “Siamo alla fase finale. La visione è chiara: non un parco giochi, ma una destinazione turistica attrezzata, con servizi essenziali ed efficaci, necessari alla comunità così come ai turisti. Un turismo lento, sorretto dalla cooperazione degli attori locali.”

Narrator:Dalle singole voci, emerge un coro di intenti comuni.

Panel 2:Aurora indica un punto sulla mappa dei Monti Dauni, con Asia e Martina che osservano con interesse.

Asia: Aurora: “Perché non includiamo l’utilizzo di strumenti innovativi e dinamici che supportino il nostro operato? Navette organizzate per il trasporto di persone che partano dal mio albergo verso i vari punti di interesse. Alla fine, non a tutti piace camminare o andare in bicicletta. Come dicevo i turisti vogliono delle comodità e introdurre delle navette organizzate è un ottima soluzione.

Panel 3:Aurora e Martina con i capelli biondo cenere discutono della proposta che Aurora ha appena esposto. Maddalena le guarda, pensierosa.

Aurora: Martina: “…ma solo se tra le tappe sono compresi punti di ristoro dove la ristorazione sarà affidata a noi produttori locali. Non voglio vedere panini industriali nel cuore dei Monti Dauni. Voglio che il turista assaggi il nostro pane e il nostro olio dopo aver visitato il territorio.” Maddalena:” "Esatto! Questa è la tutela dell'ambiente che chiedevamo.Noi come associazione ci prendiamo l'impegno di curare la manutenzione dei sentieri per rendere attrattivo il paesaggio. Inoltre consiglio, una volta che i numeri delle presenze crescono, dobbiamo assicurarci il recupero delle case abbandonate con il modello di Albergo Diffuso che mantenga il fascino della nostra cultura e tradizione.”

Panel 4:Aurora e Angelica annuiscono e intervengo sostenendo il progetto di Maddalena

Asia: Su questo concordo. Il modello di Albergo Diffuso attira proprio chi cerca la visione del territorio autentica. Ma la comunità deve collaborare: Angelica, i vostri vicini sono pronti ad accogliere e ospitare stranieri nelle case dei nonni?" Angelica: “Se questo genera reddito e ferma lo spopolamento, la gente sarà felice di partecipare. Molti giovani potrebbero restare per gestire i servizi di accoglienza e le pulizie. È meglio che vedere le case piene solo di ragnatele e polvere.”

Panel 5:Le sette donne si guardano, un senso di unità e speranza nei loro sguardi. Il sole del pomeriggio illumina la sala, creando un'atmosfera calda e promettente. Asia riassume i punti chiave

Asia: “Bene, vedo che i ruoli degli attori stanno diventando concreti. Le imprese gestiscono i pacchetti, i produttori i laboratori, le associazioni i sentieri e la comunità l'accoglienza. Questo piano bilancia lo sviluppo economico con la tutela della nostra terra. È il nostro patto per i Monti Dauni. Siamo d'accordo?" Tutte all’unisono: “Siamo d’accordo!”

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Panel 1:Asia si alza, appoggiandosi al tavolo, con un sorriso raggiante. Le altre la guardano con aspettativa.

Narrator:La strategia è delineata, ma il vero lavoro inizia adesso.

Panel 2:Primo piano su Asia, i suoi occhiali riflettono la luce. Parla con convinzione.

Panel 3:Aurora e Maddalena si stringono la mano attraverso il tavolo, un gesto di reciproco supporto. Martina e Angelica annuiscono con determinazione.

Panel 4:Martina e Arianna raccolgono i loro appunti, scambiandosi un'occhiata complice. Il loro lavoro è appena iniziato.

Panel 5:Le sette donne escono dalla sala riunioni, i loro volti illuminati da una nuova speranza e determinazione, mentre il sole tramonta sulle colline dei Monti Dauni, dipingendo il cielo di arancione e viola.

Narrator:Un nuovo capitolo si apre per i Monti Dauni, forgiato dalla visione e dall'impegno di sette donne straordinarie.